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Analisi del titolo entrato nella watchlist di Pasca Premium, Gilead Sciences (GILD)

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Gilead Sciences (GILD) mercato NASD ISIN: US3755581036

Gilead Sciences (GILD) è entrata nella nostra watchlist il 12 luglio 2019

 

Gilead Sciences è una società biotecnologica americana impegnata nella ricerca, nello sviluppo e commercializzazione di farmaci e terapie per il trattamento di malattie infettive gravi, con il nucleo del suo portafoglio focalizzato su HIV ed epatite B e C. La società ha ampliato il suo business nelle malattie cardiovascolari, polmonare e oncologiche attraverso numerose acquisizioni.

Ultime trimestrali – Marzo 2019:

A maggio 2019 Gilead (NASD:GILD) ha pubblicato i risultati del primo trimestre 2019. La società ha generato nei primi tre mesi dell’anno un Q1 GAAP EPS pari a $1.54 per azione e un Q1 Non-GAAP EPS pari a $1.76, dato superiore di $0.16 rispetto alle stime degli analisti. I ricavi del trimestre sono stati pari a $5.28B (in linea con le stime degli analisti), in rialzo del +3.5% rispetto allo stesso periodo del prossimo anno. I risultati del secondo trimestre saranno presentati il 30 luglio 2019. Di seguito mostriamo il grafico del titolo degli ultimi sette anni.

Gilead 2019- grafico del titolo degli ultimi sette anni

Analisi del business

Gilead genera circa il 98% delle sue vendite dalla vendita di farmaci mentre il 2% deriva da royalties e ricavi generati da attività di subappalto.
Le vendite in USA sono pari a circa il 73% delle vendite totali, il 18% deriva dal mercato europeo, il resto da altri paesi.
Gilead Sciences, secondo le nostre analisi, ha importanti vantaggi competitivi derivanti dalle caratteristiche dei prodotti all’interno della sua pipeline, dalla capacità di innovazione in più segmenti di business e dalla strategia di acquisizioni in grado di incrementare la crescita dei risultati nel tempo. Sarà interessante monitorare se e come l’azienda riuscirà a stabilizzare le quote di mercato nel segmento HVC, nel quale la concorrenza è agguerrita.
Come abbiamo anticipato nell’introduzione, Gilead sta cercando di costruire una pipeline farmaceutica maggiormente variegata per evitare l’eccessiva dipendenza dai prodotti principali. L’azienda molto probabilmente userà lo strumento delle acquisizioni per crescere ed espandere il proprio business; GILD ha necessità di effettuare operazioni di M&A come quella fatta nel 2011 con Pharmasset, per un costo totale di $ 11.2 miliardi: l’acquisizione portò il brevetto di Sovaldi per il trattamento dell’epatite C. Sovaldi e Harvoni (combinazione di Sovaldi e Ledipasvir) hanno generato oltre $ 19 miliardi di vendite nel 2015. Tuttavia, i risultati successivi sono diminuiti a causa della cura dei pazienti e la concorrenza di AbbVie e Merck. Un ulteriore acquisizione intelligente da menzionare è stata fatta nel 2017 con Kite Pharma (importante per la terapia CAR-T Yescarta). Parlando di ulteriori assets all’interno della pipeline degni di nota possiamo menzionare Zydelig, il primo farmaco antitumorale prodotto dall’azienda, e Filgotinib, attualmente sotto esame per il trattamente dell’artrite reumatoide e del morbo di Crohn, in collaborazione con Galapagos NV (NASD: GLPG); Selonsertib, farmaco per la cura della steatoepatite non alcolica (NASH), il quale ha fallito la fase clinica 3, ma vi è la possibilità di effettuare delle combinazioni di farmaci.

VANTAGGI COMPETITIVI

Gilead è caratterizzata da importanti vantaggi competitivi. Il vantaggio competitivo principale deriva dal know-how legata all’attività in Ricerca & Sviluppo dell’azienda. Riteniamo che la protezione tramite brevetti sui prodotti per l’HIV e la posizione dominante nel mercato dell’epatite C permetteranno di generare rendimenti operativi soddisfacenti nei prossimi anni. Nell’immagine seguente sono mostrati i principali indicatori di profittabilità aziendale e le marginalità di business dal 2006 al 2018.

Gilaed - i principali indicatori di profittabilità aziendale e le marginalità di business dal 2006 al 2018.

Detto questo, alcuni brevetti di particolare importanza stanno iniziando a scadere e i prodotti di prossima generazione potrebbero avere difficoltà a fornire una differenziazione tale da garantire le performance eccellenti degli anni scorsi. Questo rischio è particolarmente importante per il segmento dell’HIV, che subirà forti pressioni a partire dal 2021. Tuttavia, l’azienda abbia dimostrato di poter tradurre il suo know-how in nuove aree terapeutiche.
Nonostante le critiche iniziali sull’alto prezzo che Gilead ha pagato per Pharmasset all’inizio del 2012, l’acquisizione di $ 11 miliardi ha dato a Gilead il più prezioso farmaco Sovaldi per l’epatite C nel settore e ha anche dimostrato la capacità di riconoscere la natura potenzialmente unica del profilo di sicurezza ed efficacia rispetto con altri analoghi nucleotidici tossici. Il successo di Sovaldi e Harvoni ha permesso a Gilead di consolidare la posizione di leader nel mercato per la cura dell’epatite C. Secondo le nostre analisi i farmaci di questo segmento consentiranno all’azienda di mantenere una quota pari a circa 40% del mercato globale dell’HCV, nonostante la concorrenza di AbbVie e Merck.

Risultati Operativi

Concentriamoci ora brevemente sui risultati operativi di Gilead, analizzando la situazione corrente, passata e futura stimata. Nell’immagine seguente sono rappresentati i principali ratios correnti riguardanti la struttura finanziaria e la profittabilità aziendale.

Gilead - sono rappresentati i principali ratios correnti riguardanti la struttura finanziaria e la profittabilità aziendale

In aggiunta ai ratios finanziari in figura abbiamo che l’Ohlson O-Score dell’azienda è pari 3.66%, dato che indica una bassissima probabilità stimata di bancarotta. Abbiamo un risultato positivo anche per l’Altman Z-Score, superiore a 2.98, il quale rappresenta una situazione finanziaria buona, con basso rischio legato all’indebitamento.
Per quanto riguarda la profittabilità del business di Gilead abbiamo indicatori molto superiori rispetto alle medie del settore ma non rispetto alle medie storiche del gruppo. L’azienda è riuscita a generare ritorni sul capitale investito superiori al costo medio ponderato del capitale negli ultimi dieci anni. I risultati dal punto di vista del flusso di cassa sono molto positivi, con una qualità degli utili in termini di Cash Flow from Operations / Net Income sistematicamente maggiore di 1 (l’output è positivo se maggiore di 1) negli ultimi 9 anni; questo significa che gli utili generati dall’azienda sono sostenuti da entrate di cassa disponibile per la remunerazione dei portatori di capitale.
Sempre con riferimento al flusso di cassa generato da Gilead notiamo un incremento medio del 14.85% annuo negli ultimi sette anni dell’Owner Earnings, ossia il flusso di cassa disponibile per la remunerazione degli azionisti; è importante non commettere l’errore di stimare i tassi di crescita futuri estrapolando i dati storici (i quali stimiamo non saranno replicabili nel breve termine): in questo caso rischieremmo di sovrastimare le possibilità di crescita dell’azienda. Nell’immagine seguente sono mostrate le principali voci di conto economico a consuntivo (ultimi tre anni) e previsionali (prossimi tre anni) secondo il consenso degli analisti.

Gilead - le principali voci di conto economico a consuntivo (ultimi tre anni) e previsionali (prossimi tre anni) secondo il consenso degli analisti.

Come è possibile notare, i ricavi sono drasticamente diminuiti negli ultimi tre anni, passando da un fatturato superiore ai $30mld ad un fatturato poco superiore ai $22 mld del 2018. Secondo le più recenti stime le vendite dovrebbero stabilizzarsi nel breve termine e l’utile netto previsionale per i prossimi tre anni è stimato nel range dei $7mld. Questi dati sono fondamentali sia per avere informazioni sul trend dei risultati sia per poter costruire dei piani previsionali al fine del calcolo intrinseco aziendale. Sempre nell’immagine, notiamo la remunerazione sotto forma di dividendo, attualmente pari al 3.87% ($2.52 ad azione) molto interessante soprattutto considerando un Payout Ratio pari al 51.20%.

La valutazione

Gilead - i principali ratios valutativi

Sopra sono rappresentati i principali ratios valutativi. La situazione generale che possiamo ricavare da questi dati, combinati con gli indicatori di salute finanziaria e di profittabilità, è una situazione favorevole in cui valutazioni molto al di sotto delle medie settoriali sono accompagnate da una capacità di profittabilità superiore rispetto alla maggioranza dei competitors.
Per potere valutare efficacemente una società è sempre bene utilizzare diversi strumenti e tecniche di valutazione.
Per stimare il valore intrinseco della società è stato costruito un piano previsionale di bilancio a più scenari. A differenza dell’analisi relativa, la quale si basa sulle valutazioni di mercato, l’analisi di tipo assoluto mira alla stima del valore intrinseco di una società, basandosi sullo studio dei documenti contabili, dei vantaggi competitivi e delle prospettive future. Il metodo utilizzato è basato su una serie di Discounted Cash Flow Model a più scenari che mirano a calcolare il valore intrinseco di un’azienda in grado di generare determinati risultati in termini di flussi di cassa dato un certo rischio di business. I risultati delle analisi di valutazione indicano un valore intrinseco dell’azienda pari a $ 71.56 ad azione, che rappresenta una sottovalutazione rispetto ai prezzi attuali di mercato.

Rischi e incertezza in fase di studio

I brevetti principali stanno iniziando a scadere in Europa e i prodotti di prossima generazione potrebbero avere difficoltà a fornire una differenziazione. Questo rischio è particolarmente importante per il segmento dell’HIV, che subirà forti pressioni a partire dal 2021.
La pressione globale sui prezzi, dovuta principalmente alla concorrenza nei mercati HIV e HCV, insieme al consolidamento dei Pharmacy Benefit Managers potrebbero ridurre la capacità reddituale di Gilead. Gilead e AbbVie continuano a competere sui prezzi nel mercato dell’HCV. Mentre Express Scripts potrebbe escludere i nuovi prodotti HIV dai suoi formulari a favore di farmaci concorrenti.
Una fetta importante del fatturato sarà a rischio nel caso in cui i nuovi farmaci per l’HIV non verranno considerati più efficaci o più sicuri rispetto ai prodotti precedenti.
L’aumento dei costi sanitari e la limitazione dei budget potrebbe portare a pressioni sui prezzi sia sul mercato americano che sul mercato europeo.
Un ulteriore rischio di Gilead riguarda le acquisizioni e i relativi prezzi di acquisizione; acquisizioni effettuate a prezzi superiori rispetto ai valori intrinseci delle società target porta ad una distruzione di valore per gli azionisti della acquirente.

Le mie conclusioni

Gilead rappresenta una società interessante per rischio/rendimento. La società appare leggermente sottovalutata, ma il margine di sicurezza stimato risulta inferiore al 10%; tale margine non garantisce sufficiente sicurezza nell’investimento considerando soprattutto l’incertezza elevata del business e delle prospettive. Come mostrato nella sezione dei rischi, Gilead ha diverse criticità che devono essere prese in considerazione per una valutazione adeguata. In sintesi, riteniamo che il crollo dei prezzi azionari sia sostenuto da motivazioni fondate e che le attuali valutazioni non siano sinonimo di inefficienza di mercato da cui poter trarre particolari benefici. Al momento il titolo rimarrà in watchlist per ulteriori analisi e attività di monitoring.

La ricerca statistica ha dimostrato che le azioni che mostrano determinati attributi fondamentali tendono a sovraperformare il mercato sul lungo termine. Un abbonamento al Portafoglio Pascarella ti consente di accedere ad un portafoglio redditizio basato su questi efficaci e collaudati driver di ritorno. Dimenticati di opinioni e speculazioni, le decisioni di investimento basate su dati fondamentali possono fornire rendimenti superiori con un rischio inferiore.

 

Analisi a cura di Marco Bergianti – +393204082091info@pascaprofit.com
Analista Senior: Giuseppe Pascarella, autore del libro Battere il Benchmark e gestore del portafoglio Pasca Premium e Portafoglio Pascarella

 

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