Analisi del titolo entrato nella watchlist di Pasca Premium, Deere (DE)

John Deere

Deere (DE) mercato NYSE ISIN:US2441991054

 

Deere (DE) è attualmente all’interno della watchlist

Questa analisi di Deere & Company non deve essere intesa come un suggerimento di investimento, ma soltanto come un articolo a scopo divulgativo riguardante la società e il metodo di valutazione applicato.

Le segnalazioni di acquisto sono inviate esclusivamente ai clienti abbonati ai nostri portafogli Pasca Premium e Portafoglio Pascarella (clicca sui link se sei interessato ad allinearti ai nostri portafogli e alle nostre performance).

Se una società entra nella watchlist significa che ha superato i primi criteri quantitativi/qualitativi dei nostri screening ma questo non è sufficiente per dare un giudizio definitivo sul titolo. Quella esposta oggi è soltanto una prima analisi descrittiva, a cui ne seguiranno ulteriori. Inoltre, suggeriamo agli investitori di approfondire indipendentemente le analisi, tenendo conto della propensione al rischio e dell’orizzonte temporale specifici.

Deere & Company

(fonte: finviz.com)

Analisi del business

La Deere & Company, più comunemente nota come John Deere, è il produttore numero uno al mondo di macchine e attrezzature agricole. L’azienda fu fondata nel 1837 da John Deere, ha sede a East Moline (Illinois) e attualmente ha a libro paga 73500 dipendenti. Possiamo dividere il business di Deere in tre segmenti diversi:

  • Il segmento Agricultura, che genera più del 60% del fatturato. I prodotti venduti all’interno di questo segmento sono: trattori, mietitrici, irroratrici, motori, tosaerba, smerigliatrici.
  • Il segmento Edilizia & Selvicoltura (genera il 28.6% del fatturato) comprende prodotti come macchinari caricatori, livellatrici, escavatori, trinciatrici e spedizionieri.
  • Il segmento Finanziario genera la parte rimanente del fatturato e deriva dai servizi di finanziamento agli acquirenti

Nell’immagine seguente è rappresentata la suddivisione per aree di business, con la comparazione annuale tra l’anno fiscale 2018 e l’anno fiscale 2019.

Sales per Businesses

A livello geografico il mercato statunitense genera più del 53% del fatturato di Deere e, se sommiamo anche le vendite derivanti dal mercato canadese, superiamo il 60% del fatturato totale. Il resto delle vendite deriva da Europa Occidentale (14.1%), America Latina (9.9%), Asia (9.9%) e altri paesi dell’Europa centrale ed extra-UE.

 

Ultime trimestrali – Novembre 2019:

Deere & Company (NYSE: DE) il 27 novembre ha pubblicato i risultati relativi al quarto trimestre dell’anno fiscale. Nello specifico, la società ha riportato un EPS Non-GAAP pari a $2.14, dato in linea al consensus degli analisti di Wall Street, e un EPS GAAP pari a $2.27, migliore di $0.14 ad azione rispetto alle aspettative.

Inoltre, i ricavi del trimestre sono stati pari a $8.7B (+4.3% Y/Y), superiore alle aspettative di un delta pari a $290M.

Il management ha abbassato le stime previsionali per l’utile netto dell’anno, passando da una precedente previsione di $3.2B ad un range tra i $2.7B-$3.1B. Inoltre, le vendite globali nel settore agricolo sono stimate in decrescita a tassi tra il -5 e il -10%, mentre  il segmento delle costruzioni è previsto decrescere tra il 10 e il 15%.

Nell’immagine sottostante sono mostrati i dati delle principali voci di conto economico a consuntivo degli ultimi tre anni e quelli stimati per i prossimi tre:

Annual Income Statement Data

La dinamica futura del fatturato stimata dagli analisti indica una situazione di crescita con incrementi previsionali a tassi del 3.67% annui per i prossimi 3 anni, superiore rispetto alla media degli ultimi 5 anni in cui la crescita annua si è attestata a quota 0.90% annua. Nell’immagine seguente è mostrata la tendenza previsionale del fatturato secondo gli analisti:

Consensus Revenue Estimates

Inoltre, secondo le previsioni, la dinamica di lungo termine dell’ EPS è prevista in crescita del 13.77% annuo composto per i prossimi cinque anni. Gli analisti vedono, quindi, un futuro a tassi di crescita superiori rispetto al recente passato (DE ha incrementato in media l’eps a tassi vicini al 2.90% annuo negli ultimi 5 anni). Nell’immagine seguente mostriamo la dinamica previsionale dell’utile per azione:

Consensus EPS Estimates

Deere & Company è caratterizzata da fondamentali positivi. Possiamo studiare una serie di parametri che ci aiutano a capire se un’azienda è approssimativamente di alta qualità intrinseca o meno. All’interno dei nostri screening aziendali sono presi in esame, ad esempio, indicatori di profittabilità e di crescita, come il rendimento sul capitale investito, la marginalità operativa, la crescita dei ricavi e dell’utile netto. Nell’immagine seguente mostriamo la dinamica del margine operativo:

Dinamica del margine operativo

L’azienda opera con un EBIT Margin pari a 14.77% (superiore rispetto alla mediana del settore che è pari a 11.11%), risultato positivo e leggermente superiore rispetto alla media degli ultimi 10 anni.

Il net margin, invece, è pari al 8.63% nelle operazioni degli ultimi 12 mesi. Quest’ultimo dato è superiore rispetto alle medie storiche, ed è sicuramente un risultato positivo considerando che rappresenta una marginalità netta migliore dell’ 80.68% delle aziende del settore.

Nell’immagine seguente vediamo il ROIC, ossia il rendimento sul capitale investito, le sue componenti anno per anno e la sua evoluzione storica:

ROIC

Il rendimento sul capitale investito si attesta a quota 6.41%, dato inferiore rispetto alle medie degli ultimi 10 anni e leggermente superiore rispetto al costo medio ponderato del capitale da noi stimato. Questa caratteristica rappresenta un segnale positivo per gli azionisti, poiché, come sappiamo, investimenti a tassi di rendimento superiori al costo del capitale permettono creazione di valore. Per scardinare il problema, è necessario un’analisi approfondita sulle probabilità che il rendimento sul capitale rimanga stabile a questi valori.

Nell’immagine seguente, invece, è mostrata la dinamica dell’utile netto. Notiamo che il tasso di crescita medio annuo dell’utile netto negli ultimi 7 anni è stato pari al 0.86%, una crescita maggiore di zero ma inferiore all’inflazione.

Dinamica dell'utile netto

Ci troviamo, dunque, di fronte ad una società in grado di operare con marginalità positive, con un rendimento sul capitale superiore al costo medio del capitale e con una crescita reale piatta dei risultati operativi.

VANTAGGI COMPETITIVI

In questa sezione andremo ad analizzare brevemente i vantaggi competitivi di Deere. Riteniamo che la società benefici di un importante “fossato economico” in grado di proteggere le attuali quote di mercato e di incrementarle nel tempo. Questo fossato è basato su vantaggi competitivi in termini di asset intangibili: in primis il famoso brand aziendale ma anche il network di rivenditori in tutto il mondo. La principale conseguenza nell’avere un brand importante è nel pricing power: Deere, grazie al suo marchio, ha la facoltà di vendere prodotti a prezzi più elevati dei competitors senza perdere quote di mercato. Interbrand, importante società di marketing specializzata nello studio e classificazione dei brand, ha stimato il valore del marchio Deere $5.8 miliardi.

Il brand da solo però non basta per avere vantaggi competitivi sostenibili, ma deve naturalmente essere collegato a determinate caratteristiche riconosciute dalla base clientelare. A tale proposito possiamo considerare l’alto livello innovativo (284 brevetti attualmente all’attivo) e l’alta qualità dei prodotti aziendali, entrambi superiori rispetto ai competitor.  Queste caratteristiche fortificano la qualità dell’azienda, essendo leader in un settore in cui i clienti agricoli combattono tra loro in un contesto economico altamente competitivo. Le aziende agricole, che operano a marginalità risicate in un settore ad altissima competizione, sono molto sensibili agli investimenti in grado di migliorare la produttività operativa. Deere riesce e, secondo le nostre analisi, continuerà a soddisfare queste esigenze della sua larga base clientelare. Vediamo un futuro positivo per l’azienda sostenuto da continui investimenti in automazione per il miglioramento della produttività e riduzione della manodopera (maggiormente costosa). Il sempre più alto livello tecnologico dei macchinari, inoltre, crea switching cost importanti per i clienti fidelizzati di Deere e che quest’ultimi sosterrebbero nel caso in cui volessero cambiare fornitori.

Ultimo, ma non meno importante, è il network globale dei rivenditori. Attualmente i rivenditori sono 3700, di cui 1500 sul suolo nordamericano. La vicinanza con le strutture di assistenza è fondamentale e contribuisce a fortificare il rapporto con i clienti. Non da sottovalutare anche il flusso di ricavi generato dalla vendita dei pezzi di ricambio (21% delle vendite).

Nella tabella soprastante sono indicati i principali ratios di salute finanziaria, di profittabilità e di crescita. Possiamo notare i punteggi sintetici: 3/10 punti sulla situazione finanziaria, mentre abbiamo un 8/10 eccellente sulla profittabilità aziendale.

Financial Strength - Profitability Rank

La situazione finanziaria di Deere è da monitorare, guardando i valori degli indicatori principali finanziari. Il bilancio presenta un positivo current ratio pari a 1.99 e un quick ratio di 1.75, dato molto positivo riguardante la capacità aziendale di far fronte a impegni di breve termine. Utilizziamo indicatori più complessi come l’Altman Z-Score e l’Ohlson O-Score, i quali mirano ad avere una visione complessiva della sicurezza finanziaria della società, prendendo in considerazione molteplici ratios contemporaneamente. L’Altman Z-Score è pari a 2.21 (un risultato < 3 indica una situazione di salute finanziaria da monitorare), mentre l’Ohlson O-Score stima una probabilità di default nel breve termine pari a 46% (risultato maggiore di 20%, il quale viene considerato “valore soglia”), il quale rappresenta un risultato negativo ma su cui è importante ragionare, consapevoli dei limiti di questo algoritmo. Per approfondire la situazione, possiamo notare un Interest Coverage Ratio pari a 3.80 inferiore rispetto ai nostri standard di stock screening.

Per quanto riguarda l’aspetto della profittabilità aziendale, Deere & Company presenta un “Profitability Rank” pari a 8/10, superiore alla media delle imprese americane, le quali sono caratterizzate da un rank pari a 6/10. Nello specifico, DE è caratterizzata da rendimenti sul capitale positivi: adjusted ROIC trailing = 8.43%, mentre registriamo un Piotroski F-Score pari a 6/10.

Come è possibile notare dalla tabella, gli indicatori di marginalità, redditività e crescita passata sono superiori alle medie del settore: segnale positivo per un investitore orientato al valore.

La valutazione

Valuation Rank

Nell’immagine sono rappresentati i principali ratios valutativi. La situazione generale che possiamo ricavare da questi dati, combinati con gli indicatori di salute finanziaria e di profittabilità, è caratterizzata da una valutazione superiore rispetto alle medie macro-settoriali ma con profittabilità superiore rispetto alla media dei competitors ed una solidità finanziaria da monitorare. Il PEG ratio adjusted, ossia il ratio costruito dividendo il P/E per il tasso di crescita stimato in termini di eps, ha un valore pari a 1.26: valore inferiore alla mediana settoriale pari ad 1.42 indicando, secondo questo indicatore, una leggera sottovalutazione relativa del ratio.

Con il fine, invece, di stimare il valore intrinseco della società è stato costruito un piano previsionale di bilancio a più scenari. A differenza dell’analisi relativa, la quale si basa sulle valutazioni di mercato, l’analisi di tipo assoluto mira alla stima del valore intrinseco di una società, basandosi sullo studio dei documenti contabili, dei vantaggi competitivi e delle prospettive future. Il metodo utilizzato è basato su una serie di Discounted Cash Flow Model a più scenari che mirano a calcolare il valore intrinseco di un’azienda in grado di generare determinati risultati in termini di flussi di cassa, dato un certo rischio di business. I risultati delle analisi di valutazione indicano un valore intrinseco dell’azienda pari a $ 195 ad azione, che rappresenta una situazione di sottovalutazione rispetto ai prezzi attuali di mercato.

Nella seguente immagine viene mostrato il Peter Lynch Chart, che mira a stimare approssimativamente il valore intrinseco aziendale moltiplicando per 15 (P/E medio storico del mercato USA) l’EPS in ciascun periodo (linea verde – Peter Lynch Earnings Line) o utilizzando il il p/e mediano adjusted (linea rossa). Come si vede dall’immagine, il prezzo è situato al di sotto della Peter Lynch Earnings Line e al di sotto del livello della linea mediana del P/E, depurata dai costi non ricorrenti (situazione di sopravvalutazione). E’ importante, guardando il grafico, capire i limiti e le assunzioni dietro a questi modelli per evitare di giungere a conclusioni affrettate. L’informazione, seppur superficiale, che possiamo cogliere dal grafico è un pricing di valutazioni in linea rispetto alle medie storiche, situazione positiva se consideriamo la qualità della società.

Peter Lynch Chart

Rischi e incertezza in fase di studi

Deere & Company è esposta principalmente al rischio di ciclicità economica.

I segmenti agricolo ed edilizio di Deere sono infatti contraddistinti da alta ciclicità e forte legame con il business cycle. I clienti attivi nel settore agricolo tendono ad effettuare acquisti di attrezzature quando i loro utili sono alti. Questo fatto collega i risultati di Deere agli stipendi agricoli. Consapevoli del legame con gli stipendi agricoli, è quindi logico che, indirettamente, condizioni climatiche avverse e altri fattori negativi come la guerra commerciale, negativi sulla produzione agricola, hanno effetti sui risultati operativi (seppur solitamente di breve termine) di Deere.

Ugualmente importanti sono gli effetti dei provvedimenti legislativi, sia lato agricolo che lato edilizio, che influenzano concretamente le spese dei clienti di Deere.

Per ultimo, è utile monitorare la dinamica dei tassi di interesse dato lo stretto legame con le spese per investimenti ed equipaggiamenti.

Le mie conclusioni

Deere è stata inserita in watchlist dopo un primo screening volto alla ricerca di aziende di alta qualità. L’azienda soddisfa i nostri requisiti di redditività e valutazioni. Riteniamo che DE potrebbe avere le caratteristiche per poter essere una società vincente nel medio-lungo termine, sfruttando la crescita internazionale per la domanda di beni alimentare. La società non è attualmente nei nostri portafogli azionari, ma verranno fatte ulteriori analisi di tipo qualitativo e quantitativo.

 

La ricerca statistica ha dimostrato che le azioni che mostrano determinati attributi fondamentali tendono a sovraperformare il mercato sul lungo termine. Un abbonamento al Portafoglio Pascarella ti consente di accedere ad un portafoglio redditizio basato su questi efficaci e collaudati driver di ritorno. Dimenticati di opinioni e speculazioni, le decisioni di investimento basate su dati fondamentali possono fornire rendimenti superiori con un rischio inferiore.

 

 

Analisi a cura di Marco Bergianti – +393204082091info@pascaprofit.com
Analista Senior: Giuseppe Pascarella, autore del libro Battere il Benchmark e gestore del portafoglio Pasca Premium e Portafoglio Pascarella

 

 

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Scripta Finance Srl non è un consulente d’investimento e non offre consigli specifici di investimento.

Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo.

 

 

DISCLAIMER:

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Scripta Finance Srl non è un consulente d’investimento e non offre consigli specifici di investimento.
Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo.

Le opinioni e le informazioni contenute nel presente documento sono state sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell’arte delle conoscenze e delle tecnologie ed ottenute o derivanti da fonti ritenute attendibili, ma la loro accuratezza e la loro affidabilità’ non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte di Scripta Finance né’ di alcuno. I dati sono forniti da Compustat Xpressfeed, Standard & Poors, Finviz e una divisione di The McGraw-Hill Companies così come altri fornitori di dati di terze parti nonché dai Sec filling aziendali.
Gli alert di comunicazione e i rapporti di ricerca contengono pareri e sono forniti solo a scopo informativo, non costituiscono in alcun modo un servizio di consulenza finanziaria, né offerta al pubblico: le informazioni pubblicate non costituiscono una precisa raccomandazione ad investire, ad acquistare o vendere alcuno degli strumenti finanziari analizzati. Si consiglia di non fare affidamento esclusivamente sul documento di ricerca a fini di transazioni di titoli o altri investimenti, essi incoraggiano a condurre la propria ricerca e chiedere il parere di professionisti qualificati prima di fare qualsiasi investimento. Nessuna delle informazioni contenute nella presente relazione costituisce o è destinato a costituire una raccomandazione, né una sollecitazione all’investimento. Scripta Finance non è e non sarà responsabile di qualsivoglia perdita o danno in cui si possa incorrere in seguito all’affidamento sul contenuto dell’analisi o alert di comunicazione. Si ricorda che le analisi fornite non costituiscono un’indicazione utile delle prospettive future degli strumenti finanziari esaminati; si rammenta inoltre, che i Mercati Finanziari sono estremamente volatili e gli investitori possono incorrere in elevate perdite che, nel caso di utilizzi di margini, possono uguagliare o superare l’investimento originario. Scripta Finance svolge ogni sforzo affinché le informazioni contenute in questo sito siano accurate, ma non si assume la responsabilità per errori, ritardi o qualsiasi forma di imprecisione delle informazioni contenute. Eventuali decisioni di investimento che ne dovessero conseguire sono assunte, da parte dell’utente, in piena autonomia ed a proprio esclusivo rischio.

L’utilizzo di questo rapporto è disciplinato dalle condizioni di utilizzo di Scripta Finance, ne è vietata la divulgazione a scopo commerciale ed è ad uso privato del cliente Scripta Finance. Vendere o linkare tale report costituisce una violazione del diritto d’autore degli analisti di Scripta Finance, ogni violazione di tale diritto è punito con il ban da eventuali report e potrebbe precludere l’esclusione dalla lista dei nostri clienti.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Seguimi anche sul gruppo Facebook
"Battere il Benchmark"

Acquista il mio libro "Battere il Benchmark"

Scopri gli Ultimi articoli