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Analisi del titolo entrato nella watchlist di Pasca Premium, Electronic Arts (EA)

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Electronic Arts (EA) mercato NYSE ISIN: US2855121099

 

Electronic Arts (EA) è entrata nella nostra watchlist il 18 settembre 2019.

Electronic Arts è uno dei principali sviluppatori nordamericani di videogiochi. Il gruppo sviluppa e commercializza videogiochi per console (70,6% delle vendite nette; PlayStation, Xbox, Nintendo Switch), PC (16,1%), smartphone (13%) e altro (0,3% principalmente tablet).

Ultime trimestrali FQ1 2020– 30 luglio 2019:

Electronic Arts (NYSE: EA) il 30 luglio ha pubblicato i risultati del primo trimestre fiscale 2020, superiori alle stime degli analisti in termini di EPS e di fatturato. Per quanto riguarda le guidance per l’anno in corso la società stima un ammontare di net bookings pari a $5.1B e un utile netto pari a $2.795B, di cui $1.7B da income tax benefits.

Analisi del business

Electronic Arts è una delle più importanti società di videogiochi sul panorama internazionale. All’interno del suo portafoglio di assets troviamo brand importanti come FIFA, Battlefield, Madden, Need for Speed, Mass Effect, Dragon’s Age e The Sims.

Negli ultimi anni l’industria videoludica ha subito una serie di cambiamenti: nuova generazione di console, l’esplosione dei download diretti digitali, la diffusione della modalità free to play e soprattutto l’incredibile diffusione dei giochi per dispositivi mobile. Electronic Arts è stata in grado di abbracciare questa ondata di cambiamento investendo risorse anche nel segmento PC e mobile. EA continuerà a trarre benefici dalla continua crescita del mercato videoludico legato alle console (Playstation 4, Xbox One, Nintendo Switch), a dispositivi mobile e PC. La concorrenza è rappresentata dalle altre grandi case sviluppatrici, come Activision, Take-Two, Tencent, piccole società indipendenti ma anche dalle stesse case produttrici di console.

Il segmento mobile ed il segmento free to play sono caratterizzati da intensa pressione concorrenziale. Il segmento mobile ha avuto nel corso degli ultimi anni una crescita impressionante: 10 anni fa non esisteva un vero mercato videoludico per dispositivi mobile, ad oggi il mercato vale più di $60mld ed è in forte crescita. Electronic Arts genera circa il 15% del suo fatturato da questo mercato e, secondo, le nostre stime ci sono ampi margini di crescita per questa divisione.

Per quanto riguarda, invece, il segmento free to play, ci sono segnali positivi derivanti dal successo di Apex Legends di EA, anche se Fortnite di Epic Games mantiene e manterrà in futuro, con tutta probabilità, la posizione di leader indiscusso.

Electronic Arts continuerà ad investire nell’area eSports: secondo le stime della società stessa ci saranno circa otto team nel mondo alla prima competizione di Apex Legends. Le altre competizioni di eSports stanno procedendo a ottimi ritmi, grazie al successo di Madden Championship Series e FIFA eWorld Cup.

EA - grafico - mostrati i dati delle principali voci di conto economico a consuntivo degli ultimi tre anni e quelli stimati per i prossimi tre anni

Nell’immagine soprastante sono mostrati i dati delle principali voci di conto economico a consuntivo degli ultimi tre anni e quelli stimati per i prossimi tre anni. Secondo il consensus degli analisti di Wall Street la crescita in termini di utile per azioni si attesta quota 6.19% annua composta per i prossimi cinque anni. Gli analisti vedono quindi un futuro meno roseo del recente passato, stimando tasso di crescita decisamente più bassi rispetto alla media degli ultimi anni (EA ha incrementato in media l’utile netto del 19.66% annuo negli ultimi cinque anni). Sicuramente interessante è la dinamica della remunerazione sotto forma di buyback: l’attuale buy-back ratio è pari al 3%.

VANTAGGI COMPETITIVI

Electronic Arts beneficia di vantaggi competitivi legati agli intangibles aziendali in termini di brand posseduti. Il successo e la popolarità di alcuni di questi brand permettono all’azienda una grande capacità di produrre reddito anno dopo anno, attraverso nuovi sequel ed espansioni. Negli ultimi dodici mesi la società ha speso circa il 28% dei ricavi in ricerca e sviluppo con il fine di sviluppare nuovi giochi e aggiornamenti nelle diverse divisioni aziendali; questo dato è molto interessante soprattutto se confrontato con le medie di spese in ricerca e sviluppo dei competitors come Take-Two, la quale ha destinato in ricerca e sviluppo meno del 10% del fatturato. Una strategia di incessante investimento permette all’azienda di mantenere un “fossato economico” a difesa dei competitors desiderosi di attaccare quote di mercato.

L’azienda mostra impegno nello sviluppare strategia di maggior coinvolgimento degli utenti tramite sviluppo di modalità multiplayer e DLC, aumentando la possibilità di monetizzazione. L’esempio principale di questa strategia riguarda FIFA e Madden con la modalità Ultimate Team, un gioco virtuale di raccolta di “figurine”. La modalità Ultimate Team è riuscita nell’intento di creare maggiori connessioni tra utenti e aumentare i redditi tramite la possibilità di effettuare micro-transazioni.

È importante citare gli investimenti nella piattaforma online su cui vendere direttamente al cliente, bypassando i rivenditori: questo si traduce in un aumento nella capacità di generare rendimenti sul capitale e maggiori margini operativi.

Le dimensioni di EA, insieme alla qualità dei brand in suo possesso, permette all’azienda di investire risorse maggiori in nuovi progetti rispetto ai competitors di dimensioni minori.

EA - Nella tabella sopra sono indicati i principali ratios di salute finanziaria, di profittabilità e di crescita

Nella tabella sopra sono indicati i principali ratios di salute finanziaria, di profittabilità e di crescita. La situazione finanziaria di Electronic Arts appare molto stabile data la situazione degli indicatori principali finanziari. Utilizzando, indicatori più complessi come l’Altman Z-Score e l’Ohlson O-Score, che mirano ad avere una visione complessiva della sicurezza finanziaria della società prendendo in considerazione diversi ratios contemporaneamente, i segnali sono molto positivi. Attualmente l’Altman Z-Score è pari a 7.7 (un risultato > 3 indica una situazione di sicurezza finanziaria) e l’Ohlson O-Score stima una probabilità di default molto bassa nel breve termine, sotto la soglia del 0.52%.

Gli indicatori di profittabilità aziendale sono molto positivi, superiori rispetto al costo del capitale sia in termini asset side che in termini equity side.

La valutazione

EA - grafic - rappresentati i principali ratios valutativi

Nell’immagine sopra sono rappresentati i principali ratios valutativi. La situazione generale che possiamo ricavare da questi dati, combinati con gli indicatori di salute finanziaria e di profittabilità, è una situazione di valutazione in linea con le medie macro-settoriali combinati con una profittabilità maggiore e presenza di vantaggi competitivi che l’azienda ha acquisito nel corso del suo operato.

Per potere valutare efficacemente una società è sempre bene utilizzare diversi strumenti e tecniche di valutazione.

Con il fine di stimare il valore intrinseco della società è stato costruito un piano previsionale di bilancio a più scenari. A differenza dell’analisi relativa, la quale si basa sulle valutazioni di mercato, l’analisi di tipo assoluto mira alla stima del valore intrinseco di una società, basandosi sullo studio dei documenti contabili, dei vantaggi competitivi e delle prospettive future. Il metodo utilizzato è basato su una serie di Discounted Cash Flow Model a più scenari che mirano a calcolare il valore intrinseco di un’azienda in grado di generare determinati risultati in termini di flussi di cassa dato un certo rischio di business. I risultati delle analisi di valutazione indicano un valore intrinseco dell’azienda pari a $ 103 ad azione, che rappresenta una valutazione in linea rispetto ai prezzi attuali di mercato.

Rischi e incertezza in fase di studio

Vediamo ora i rischi legati ad un eventuale investimento in Electronic Arts.
Per prima cosa è bene tenere a mente che il valore di Electronic Arts è costruito su alcuni dei suoi principali brand e che tali brand consistono soprattutto in videogiochi a regime annuale, soprattutto i titoli sportivi (vedi FIFA e Madden). Il rilascio annuale di titoli videoludici può portare ad una riduzione di interesse della clientela nel tempo, anche se per FIFA e Madden ancora non si nota questo rallentamento. EA dovrà continuare a respingere gli attacchi della concorrenza (spesso imitatrice) investendo continuamente in nuovi titoli ed esperienze sempre migliori per i suoi clienti. I cambi di interesse e di moda dei consumatori sono fondamentali: se guardiamo da un punto di vista macro, il settore videoludico compete con le tv, le piattaforme streaming, sport televisivo e tante altre attività ricreative, per cercare di guadagnare quote di spesa discrezionale della clientela. Eventuali cambiamenti nelle preferenze dei consumatori possono impattare negativamente aziende puramente videoludiche come Electronic Arts.

Per quanto riguarda il segmento tablet e mobile è bene tenere a mente che si tratta di un ambiente con fortissima competizione e relativamente basse barriere all’entrata, nonostante il grande potenziale di crescita del segmento.

Le mie conclusioni

Electronic Arts è entrata all’interno della watchlist il 18 settembre 2019 dopo aver superato il primo test screening azionario. EA è uno dei principali player di uno dei settori con prospettive più rosee, quello videoludico. L’azienda trae beneficio da particolari vantaggi competitivi in termini di proprietà intellettuale che le permettono di proteggere le quote di mercato attualmente in suo possesso. In questo momento, però, le valutazioni non sono particolarmente accattivanti e stimiamo non ci sia un reale margine di sicurezza.

La ricerca statistica ha dimostrato che le azioni che mostrano determinati attributi fondamentali tendono a sovraperformare il mercato sul lungo termine. Un abbonamento al Portafoglio Pascarella ti consente di accedere ad un portafoglio redditizio basato su questi efficaci e collaudati driver di ritorno. Dimenticati di opinioni e speculazioni, le decisioni di investimento basate su dati fondamentali possono fornire rendimenti superiori con un rischio inferiore.

 

Analisi a cura di Marco Bergianti – +393204082091info@pascaprofit.com
Analista Senior: Giuseppe Pascarella, autore del libro Battere il Benchmark e gestore del portafoglio Pasca Premium e Portafoglio Pascarella

 

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