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Analisi del titolo entrato nella watchlist di Pasca Premium, Cummins Inc. (CMI)

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Cummins Inc. (CMI) mercato NYSE ISIN: US2310211063

 

Cummins (CMI) è entrata nella nostra watchlist il 9 settembre 2019

Cummins è produttore leader di motori diesel per camion, autocarri e locomotive, oltre a generatori di corrente diesel. Cummins ha sede a Columbus, Indiana, dove è stata fondata nel 1919. Le entrate dell’azienda sono state storicamente legate al mercato dei camion di classe 8, dove, come leader del settore, attualmente fornisce il 38% dei motori. Cummins si trova ad dover affrontare la competizione dei suoi stessi clienti, i quali producono i propri motori. Nonostante la forte concorrenza in tutti i suoi segmenti e la sempre crescente regolamentazione del governo sulle emissioni diesel negli ultimi decenni, Cummins è stata in grado di aumentare le sue entrate fino a $ 24,29 miliardi negli ultimi dodici mesi.

Ultime trimestrali – 30 luglio 2019:
Cummins (NYSE: CMI) il 30 luglio ha pubblicato i risultati del secondo trimestre fiscale, inferiori alle stime degli analisti sia in termini di EPS che in termini di fatturato. Nello specifico, la società ha riportato un EPS pari a $4.27, dato inferiore di $0.10 rispetto al consensus; i ricavi del trimestre sono stati pari a $6.22 B (+1.5% Y/Y), inferiori di un delta pari a $140M rispetto al consensus degli analisti.

Analisi del business

Dal 1919, Cummins ha sviluppato motori diesel e attualmente ricopre una posizione di leader del settore. Il suo portafoglio prodotti comprende motori per camion, per macchine movimento terra e per locomotive, ma anche generatori a diesel.
Nell’ultimo decennio, Cummins è stata messa sotto pressione dall’aumento della concorrenza e da normative governative sempre più stringenti sulle emissioni diesel. Molti produttori di camion e autocarri hanno accelerato lo sviluppo e la commercializzazione dei propri motori diesel. Nonostante questi venti contrari, Cummins è stata in grado di produrre motori sempre più efficienti e conformi alle leggi, conquistando quote di mercato rispetto alla concorrenza. Come detto in precedenza, la quota di mercato per camion classe 8 di Cummins è aumentata dal 24% nel 2005 al 38% nel 2018.

cumminis-grafico coi dati delle principali voci di conto economico a consuntivo degli ultimi tre anni e quelli stimati per i prossimi tre anni

Nell’immagine soprastante sono mostrati i dati delle principali voci di conto economico a consuntivo degli ultimi tre anni e quelli stimati per i prossimi tre anni. Secondo il consensus degli analisti di Wall Street la crescita in termini di utile per azioni si attesta quota 2.30% annua composta per i prossimi cinque anni. Gli analisti vedono quindi un futuro meno roseo del recente passato, stimando tasso di crescita decisamente più bassi rispetto alla media degli ultimi anni (CMI ha incrementato in media l’utile netto del 6,81% annuo negli ultimi 7 anni). Sicuramente interessante è la dinamica dei dividendi: l’attuale dividend yield è pari al 3.20% e si stima una crescita del dividendo pagato per i prossimi anni. Se sommiamo il dividend yield con il buyback ratio otteniamo il cosiddetto shareholder yield, che è pari al 6% attualmente.

VANTAGGI COMPETITIVI

Riteniamo che Cummins abbia vantaggi competitivi legati alle attività intangibles tra cui il suo brand ed assets di proprietà intellettuale. In senso pratico, la capacità di Cummins di migliorare le prestazioni e la durata dei prodotti per decenni ha fatto guadagnare all’azienda una meritata reputazione per la realizzazione di prodotti eccezionalmente affidabili. La qualità e affidabilità del prodotto ha convinto la clientela di Cummins a pagare prezzi superiori rispetto alla media, ma con la consapevolezza dei benefici in termini di risparmi in minor manutenzione e minore probabilità di guasti nei motori.
È questa esigenza di affidabilità, insieme all’efficienza dei suoi prodotti, che porta i clienti a scegliere motori Cummins. La forza del vantaggio competitivo di Cummins è dimostrata da ROIC eccezionali che hanno registrato una media del 20% negli ultimi dieci anni (ROIC degli ultimi 12 mesi si è attestato a quota 22.81%).
Cummins ha effettuato investimenti volti all’ elettrificazione e, più recentemente, nella tecnologia all’idrogeno che supporterà i veicoli alimentati a celle a combustibile. Un vantaggio fondamentale dei gruppi propulsori elettrici a batteria è la riduzione significativa dei costi di manutenzione, sia per le riparazioni del motore sia per i servizi di manutenzione ordinaria. Inoltre, regolamenti ambientali, come gli standard EPA del 2010, richiedono che i motori diesel impieghino complessi sistemi di post-trattamento. Questi sistemi possono anche richiedere costose manutenzioni che aumentano i costi rispetto alle generazioni precedenti di motori diesel. L’attuale densità di energia della batteria è ancora inadeguata per applicazioni su veicoli commerciali. Mentre i costi della batteria per kWh sono stati ridotti in modo aggressivo attraverso la produzione su larga scala, i miglioramenti della densità energetica sono progrediti a un ritmo molto più lento. Tale dinamica, se non subirà accelerazione improvvise, permette ai player tradizionali di respirare e costruire le proprie strategie.
Il segmento di business dei generatori di Cummins beneficerà del maggiore consumo globale di elettricità. La domanda di energia elettrica sia nei mercati emergenti che nei mercati sviluppati, principalmente dovuti a data center e strutture mediche, rappresenta un driver positivo per l’azienda.

cumminis-tabelle-sono indicati i principali ratios di salute finanziaria, di profittabilità e di crescita

Nella tabella sopra sono indicati i principali ratios di salute finanziaria, di profittabilità e di crescita. La salute finanziaria aziendale non è preoccupante nonostante alcuni indicatori, presi singolarmente, potrebbero dare segnali allarmanti. Utilizzando, ad esempio indicatori più complessi come l’Altman Z-Score e l’Ohlson O-Score, che mirano ad avere una visione complessiva della sicurezza finanziaria della società prendendo in considerazione diversi ratios contemporaneamente, i segnali sono molto positivi. Attualmente l’Altman Z-Score è pari a 4.28 (un risultato > 3 indica una situazione di sicurezza finanziaria) e l’Ohlson O-Score stima una probabilità di default molto bassa nel breve termine, sotto la soglia del 3%.
Gli indicatori di profittabilità aziendale sono molto positivi, superiori rispetto al costo del capitale sia in termini asset side che in termini equity side.

La valutazione

cumminis-grafico-sono rappresentati i principali ratios valutativi

Nell’immagine sopra sono rappresentati i principali ratios valutativi. La situazione generale che possiamo ricavare da questi dati, combinati con gli indicatori di salute finanziaria e di profittabilità, è una situazione di valutazione inferiore rispetto alle medie macro-settoriali combinati con una profittabilità maggiore e ruolo di leadership che l’azienda ha assunto nel suo mercato specifico. Per potere valutare efficacemente una società è sempre bene utilizzare diversi strumenti e tecniche di valutazione.
Con il fine di stimare il valore intrinseco della società è stato costruito un piano previsionale di bilancio a più scenari. A differenza dell’analisi relativa, la quale si basa sulle valutazioni di mercato, l’analisi di tipo assoluto mira alla stima del valore intrinseco di una società, basandosi sullo studio dei documenti contabili, dei vantaggi competitivi e delle prospettive future. Il metodo utilizzato è basato su una serie di Discounted Cash Flow Model a più scenari che mirano a calcolare il valore intrinseco di un’azienda in grado di generare determinati risultati in termini di flussi di cassa dato un certo rischio di business. I risultati delle analisi di valutazione indicano un valore intrinseco dell’azienda pari a $ 192 ad azione, che rappresenta una sottovalutazione rispetto ai prezzi attuali di mercato.

Rischi e incertezza in fase di studio

I fattori di rischio legati ad un potenziale investimento nel capitale azionario di Cummins sono molteplici.
1- Competizione. I produttori di autocarri continuano a migliorare le proprie offerte di motori diesel, che fanno concorrenza ai motori Cummins.
2- Diesel v.s Benzina. Gli sforzi di efficientamento dei produttori di motori a benzina ha ridotto il divario di efficienza con quelli a diesel. Inoltre, i motori a benzina non richiedono complessi sistemi di post-trattamento dei gas di scarico.
3- Elettrificazione. Nei fattori di rischio a lungo termine vi è chiaramente la potenziale disruption derivante dal sopravvento dei motori elettrici. Questa trasformazione non avverrà nel giro di un paio di anni, ma l’azienda dovrà necessariamente investire in propulsori alternativi già nel breve termine. Secondo le nostre stime l’azienda difficilmente potrà mantenere le attuali marginalità operative e il valore del brand intatto all’interno di mercati nuovi alternativi.

Le mie conclusioni

Cummins è entrata nella nostra watchlist il 9 settembre 2019 come potenziale opportunità di investimento. Riteniamo che le valutazioni attuali dell’azienda sottostimino il reale valore di CMI generando un buon “margine di sicurezza”. La pressione sui prezzi è sicuramente dovuta dai fattori di rischio e incertezza elevati legati al futuro del business principale. Il titolo rimarrà in watchlist per ulteriori analisi e approfondimenti, soprattutto di matrice qualitativa.

La ricerca statistica ha dimostrato che le azioni che mostrano determinati attributi fondamentali tendono a sovraperformare il mercato sul lungo termine. Un abbonamento al Portafoglio Pascarella ti consente di accedere ad un portafoglio redditizio basato su questi efficaci e collaudati driver di ritorno. Dimenticati di opinioni e speculazioni, le decisioni di investimento basate su dati fondamentali possono fornire rendimenti superiori con un rischio inferiore.

 

Analisi a cura di Marco Bergianti – +393204082091info@pascaprofit.com
Analista Senior: Giuseppe Pascarella, autore del libro Battere il Benchmark e gestore del portafoglio Pasca Premium e Portafoglio Pascarella

 

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