Anche i ricchi perdono.. quanto hanno perso i paperoni di Wall Street?

In questi giorni mi sembra di essere un disco rotto…

Niente panico… ragiona… non vendere solo perché hai paura…

Se hai letto le mie ultime mail più o meno contenevano tutte lo stesso messaggio.

Se ti sei un po’ stancato posso capirti, ma credimi…

… se lo faccio non è perché sono a corto di fantasia ma è perché ritengo sia una cosa di fondamentale importanza.

Se con queste mail riuscirò a convincere anche solo uno dei miei lettori a non buttare via un sacco di soldi vendendo nel momento sbagliato ne sarà valsa la pena.

Avere paura è normale, lo capisco benissimo, visto che il mercato va su e giù così velocemente che sembra di essere in una attrazione di Disneyland…

Capirci qualcosa è veramente difficile!

Ma è proprio in questi momenti che non bisogna lasciare il comando alle emozioni cedendo alla tentazione di scappare.

Sono certo che ti sei già trovato nella vita di fronte a situazioni che non sapevi bene come affrontare.

E cosa hai fatto in quei momenti?

Immagino che tu ti sia affidato a chi ne sapeva più di te ed aveva le competenze e l’esperienza per indicarti la strada giusta per uscirne.

Bé credo che dovresti fare la stessa cosa anche ora.

Imparare da chi ne sa più di noi è sempre la strada più giusta.

No, non ti sto dicendo che devi necessariamente seguire me, anche perché non ho certo la presunzione di essere un guru.

Certo, sono consapevole che negli ultimi anni ho ottenuto risultati sopra la media – il mio portafoglio Pasca Premium ha avuto un rendimento del 678% dal 2010 ad oggi – ma quello che ti sto dicendo è di seguire l’esempio delle persone che hanno fatto i soldi veri.

Mi riferisco ai paperoni di Wall Street.

Se impari a gestire il denaro come fanno loro molto difficilmente ti troverai a doverti pentire delle tue scelte.

Vuoi sapere quali sono i titoli che hanno fatto guadagnare al mio portafoglio di punta il + 628% negli ultimi 10 anni?

Quindi, secondo me, può essere interessante andare a vedere come si stanno comportando gli uomini più ricchi del pianeta in questo momento di crisi.

Penso che non ti stupirai nel sapere, come ho scritto nel titolo, che in questi giorni anche i ricchi piangono.

Questi cali delle borse hanno fatto perdere un sacco di soldi anche ai paperoni di Wall Street.

Tanto per darti un’idea, secondo la rivista Forbes, nella seconda settimana di marzo i 10 maggiori miliardari al mondo hanno accusato perdite per 76,4 miliardi di dollari.

Non proprio bruscolini.

Ad esempio Elon Musk – il genio visionario creatore di Tesla e Xspace – in quella settimana ha bruciato 5,5 miliardi di dollari.

A Jeff Bezos, il creatore di Amazon, è andata anche peggio visto che ha dovuto subire una perdita di 6 miliardi di dollari.

Non ti fare ingannare dal fatto che siano super ricchi, ti garantisco che perdite così pesanti sono difficili da digerire anche per loro.

Ma come pensi che abbiano reagito loro?

Pensi che in preda al panico abbiano cominciato a svendere tutte le azioni delle loro società?

Ovviamente no!

Te lo vedi Jeff Bezos chiuso nel suo ufficio in preda al panico perché le azioni Amazon stanno scendendo?

Certo che no!

Ti ripeto, non cadere nell’errore di pensare che essendo ricco la cosa non lo tocchi, anzi, se facesse degli errori in questa fase potrebbe mettere a rischio tutto quello che ha costruito finora.

Anzi, se ci pensi è vero il contrario…

…Non è che Bezos non si preoccupa perché è ricco, ma è ricco perchè non si preoccupa.

So che può sembrare un gioco di parole, ma il trucco è tutto lì.

È il suo atteggiamento verso il denaro che fa tutta la differenza del mondo.

Certo io non posso sapere cosa sta facendo ora il buon Jeff chiuso nel suo ufficio, ma se dovessi scommettere sai cosa direi?

Direi che adesso sta pianificando il futuro!

Perché il mondo non finisce qui ed il mercato si riprenderà come ha sempre fatto.

L’importante è farsi trovare pronti quando questo succederà.

Come proteggere i tuoi risparmi ai tempi del Coronavirus

In Italia abbiamo una informazione finanziaria veramente di basso livello ed è molto difficile reperire informazioni concrete ed attendibili.

Si cerca sempre di esasperare i toni, di creare panico nelle persone e questo è un grave danno per gli investitori.

in questi giorni ricevo moltissime domande, le persone mi chiedono cosa devono fare per proteggere i propri risparmi dal coronavirus.

Per rispondere a tutte queste domanda ho scritto uno Speciale Report. Clicca sul pulsante qui sotto per scaricarlo.

Lui dovrà far trovare pronta la sua azienda e tu dovrai far trovare pronto il tuo portafoglio azionario.

Come sempre, anche stavolta, quello che farà la differenza sarà il metodo di selezione delle aziende che hai messo in portafoglio.

Se negli ultimi 10 anni ho sempre fatto meglio dell’indice di riferimento del mercato americano -ovvero l’S&P500 – è solo grazie ad un metodo solido, il “Protocolla Pascarella”.

E quando hai acquisito un metodo solido non c’è spazio per la paura.

Al tuo successo

Giuseppe

Battere il Benchmark

“La guida definitiva per investire con profitto nel mercato americano e battere il benchmark ogni anno, grazie al Protocollo Pascarella”.

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