4 errori che commettono gli investitori negli anni elettorali

Ogni 4 anni, quando arrivano le elezioni per eleggere il presidente degli Stati Uniti, molti risparmiatori commettono una serie di errori ricorrenti.


Recentemente ho letto un interessante articolo che raggruppa questi errori in 4 macro categorie e ho deciso quindi di parlartene.


Ho già toccato l’argomento diverse volte, ma l’argomento è delicato ed è bene tornarci sopra.


Prima di iniziare, lascia che risponda a due domande fondamentali che spesso mi vengono fatte..


Le elezioni influenzeranno i mercati azionari? Certamente Sì!


Questo deve in qualche modo influenzare le mie decisioni di investimento? Certamente NO!


Sì lo so, sembra una contraddizione. Infatti a primo acchito uno potrebbe pensare: ma com’è possibile che un evento che influenza i mercati non debba influenzare anche i miei investimenti?


Ti rispondo subito.


Come ho già più volte dimostrato in passato, l’elezione del presidente Americano influenza i mercati solo nel breve periodo e quindi non ha grandi effetti sui nostri investimenti che debbono necessariamente essere improntati su di un orizzonte temporale più lungo.


E poi, cosa ancor più importante, non bisogna mai prevedere i mercati, non ci sono certezze sul modo in cui reagiranno i mercati alla vittoria di un candidato piuttosto che un altro.


A tal proposito vorrei raccontarti una storia vera, vissuta in prima persona da uno dei miei collaboratori che si occupa di comunicazione. Chi è venuto a Roma ha avuto modo di conoscerlo.


Nel 2016, intorno a settembre, questo mio collaborato nonché amico, aveva in animo di prendere un fondo comune interamente azionario. Un suo amico che lavorava in banca però lo sconsigliò dicendogli:


Prima di investire nell’azionario aspetta almeno di vedere come andranno le elezioni americane.

Non succederà mai, ma se dovesse vincere Trump, temo che i mercati si spaventeranno e scenderanno violentemente.


Ovviamente il mio collaboratore si fece convincere e aspettò l’esito delle elezioni prima di investire, lasciando i soldi fermi sul conto. Purtroppo a quel tempo non lo conoscevo ancora e non potei dirgli che quel consiglio era totalmente sbagliato…


Fatto sta che dopo qualche mese Trump, a sorpresa, vinse effettivamente le elezioni ed il mio amico, memore del consiglio, temporeggio ancora prima di entrare.


Come sappiamo però i mercati non scesero, anzi partirono al rialzo e così, il mio amico, convinto ormai di aver ormai perso il treno rinunciò a fare l’investimento.


Insomma, una sfilza di errori uno dietro l’altro che sono difficili da fare anche se uno lo fa di proposito!


Andiamo con ordine: primo già l’idea di prendere un fondo comune d’investimento non era brillantissima. Io non ho nulla contro i fondi, però è risaputo che nella stragrande maggioranza dei casi hanno costi altissimi che non sono giustificati dalle performance. Infatti i fondi comuni di investimento che battono con costanza il mercato sono una piccolissima percentuale.


Ma possiamo anche tralasciare questo problema, infatti gli errori più gravi furono gli altri.


Innanzitutto, come ho già detto, non bisogna mai prevedere il mercato.


Pensare che i mercati sarebbero scesi nel caso di una vittoria di Trump era una cosa del tutto arbitraria. Non esistono eventi certi sul mercato, se ci fossero finirebbe il mercato.


Infatti se esistesse un evento che ci da la certezza che le azioni salgano, nessuno sarebbe disposto a vendere le azioni che ha, perché avrebbe la certezza che queste saliranno di prezzo, quindi come detto non ci sarebbe la possibilità di fare transizioni.


Ovviamente il discorso è valido anche nel caso esistessero eventi che danno la certezza che le azioni scendano, in quel caso nessuno sarebbe disposto a comprare.


Quindi aspettare di entrare a mercato per la paura che venga eletto un presidente non gradito a Wall Street è sempre un errore.


Ma l’errore ancora più grave è stato quello di aver pensato di aver perso il treno.


Non ci sono limiti alla crescita dei mercati, tutti quelli che non comprano perchè i prezzi sono troppo alti nella gran parte dei casi si mangiano le mani per il rimpianto.


Ma cerchiamo di dare una dimensione all’errore fatto dal mio amico.


Ad inizio settembre, quando il mio amico aveva in animo di entrare sull’azionario, l’indice SP500 quotava circa 2.459 punti. A novembre, dopo l’elezione di Trump era arrivato a 2.600 e a fine gennaio, quando il mio amico pensò che ormai il treno era perso l’indice quotava 2.870 punti.


Adesso, dopo aver passato la crisi del 2018 e la pandemia di covid-19 l’indice quota 3.476 punti circa.


In pratica solo per il fatto di aver voluto aspettare le elezioni il mio amico si è perso un 5%.

Poi per il fatto di non essere voluto entrare perchè temeva che Trump non fosse ben visto sul mercato ha lasciato sul piatto un altro bel 10%, per completare l’opera con la falsa idea che il treno fosse già passato.


In pratica, in tutto, il mio amico ha perso un bel 41% circa di rendimento.


Poi è chiaro che magari il fondo che avrebbe acquistato non era interamente investito sull’Sp500, ma queste sono cose tecniche, il succo del discorso non cambia.


Questo è un altro chiaro esempio di come essere attendisti, sul mercato, non paga mai!


E in tutto questo l’articolo di cui ti parlavo all’inizio cosa c’entra?


Beh aspetta di leggere i 4 errori che ha evidenziato l’autore dell’articolo e capirai tu stesso.


Eccoli qui in estrema sintesi:


  1. Uscire dal mercato per paura che venga eletto un candidato non gradito

  2. Non fare investimenti fino all’esito delle elezioni

  3. Preoccuparsi troppo della volatilità di breve periodo generata dalle elezioni

  4. Cambiare strategia di investimento sulla base della previsione dell’esito delle elezioni


Come vedi sembra la storia del mio amico, nonché collaboratore per la parte di comunicazione.


E siccome certamente il mio collaboratore e l’autore dell’articolo non si conoscono è evidente che sono errori comuni a molti. Mi auguro perciò, ora che hai letto questo articolo, che tu non corra più il rischio di commetterli.


Come il mio collaboratore ha imparato sulla sua pelle, avere un bravo consulente può fare veramente la differenza.


Se vuoi sapere come anche tu puoi avvalerti dei nostri consigli non devi fare altro che mandare un whatsapp allo 3925186777. Un mio consulente ti chiamerà e ti aiuterà a scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze.

Al tuo successo!

Giuseppe Pascarella

Firma
Giuseppe Pascarella
Giuseppe Pascarella@giuseppepascarellaofficial
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- Esperto di mercato azionario USA
- Fondatore di PascaProfit.com
- Autore di "Battere il Benchmark"

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