Cosa ci insegna la storia dell’Apple Watch?

Il 2019 è stato un anno storico per l’apple watch e probabilmente per tutta l’industria dell’orologeria.

Infatti  la società Strategy Analytics ha stimato che l’anno scorso la Apple ha venduto nel mondo 30,7 milioni di unità del suo smartwatch, superando da sola la somma delle vendite di tutti i marchi Svizzeri, che si sono fermati a 21,1 milioni.

E’ certamente un sorpasso storico.

Questo dato dimostra chiaramente che Apple è riuscita a cambiare le abitudini dei consumatori, inventando un prodotto che non esisteva e cannibalizzando in questo modo il mercato.

La Svizzera, nel nostro immaginario, è da sempre sinonimo di orologi e pensare che l’azienda di Cupertino sia riuscita da sola a battere tutti i produttori svizzeri fa certamente impressione.

Sempre leggendo l’analisi fatta da Strategy Analytics scopriamo che ormai i tradizionali orologi da polso sono popolari solo tra i consumatori più anziani. I giovani sono decisamente orientati verso gli smartwatch e l’abbigliamento da polso computerizzato.

Il trend è confermato dai dati, tanto che la categoria indossabile di Apple, che comprende oltre all’Apple watch anche gli Airpods – le famose cuffie senza fili – nel solo trimestre di dicembre 2019 ha messo a segno un fatturato di 10 miliardi con una crescita del 27%.

I brand Svizzeri tradizionali, come Swatch, Tissot o TAG Heuer stanno cercando di adeguarsi, ma le probabilità che la guerra per gli smartwatch sia ormai persa sono molto alte.

Ma non è questo il punto.

Lasciamo gli orologiai svizzeri al loro destino e concentriamoci su Apple.

Infatti la storia dell’Apple watch contiene a mio avviso un grande insegnamento.

Tuttavia per comprenderlo dobbiamo fare un passo indietro.

Gli Apple watch non sono un prodotto nuovo,- sono infatti sul mercato dal 2014- e l’inizio non fu certo trionfale come i dati del 2019 possono farci credere.

Nel 2016 gli smartwatch della mela avevano registrato un calo del 70% e in molti avevano già celebrato il funerale di questa nuova categoria di prodotti.

Tutti i media parlavano di flop e per quanto possa sembrare strano erano proprio i più giovani a non essere interessati a questo nuovo modo di vivere l’orologio.

Lo sport preferito dai media era diventato cercare di indovinare la data in cui l’azienda creata da Steve Jobs avrebbe alzato bandiera bianca.

Ed è qui che arriva la grande lezione di Apple.

Come si è comportato Tim Cook – il Ceo dell’azienda –

Si è forse fatto prendere dal panico?

Ha cambiato la sua strategia ai primi segnali negativi?

Ha cercato immediatamente di buttarsi su di un altro prodotto?

No! Niente di tutto questo.

Il buon Cook aveva un piano di lungo periodo e non ha fatto altro che mettere in atto quel piano.

Prima di mettersi in quel mercato aveva fatto una analisi precisa, non aveva agito per caso ed inoltre sapeva che per arrivare al successo sarebbe servito tempo.

Quindi ha fatto l’unica cosa che doveva fare, andare avanti per la sua strada continuando a fare piccoli miglioramenti al prodotto.

E i fatti gli hanno dato ragione.

Se vogliamo guadagnare soldi sul mercato non dobbiamo fare altro che seguire il suo esempio.

E’ per questo che il lungo periodo e l’attenta analisi prima di entrare in posizione sono le caratteristiche principali del mio metodo di investimento che ho chiamato “Metodo Pascarella”.

Grazie al “Metodo Pascarella”, il mio portafoglio Pasca Premium ha registrato nel 2019 un guadagno del 32,19%.

 

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Dal 2010 ad oggi il Pasca Premium – che è il mio portafoglio più aggressivo – è salito del 678% mentre nello stesso periodo l’S&P500 è salito del 172%.

So che possono sembrarti numeri molto alti, ma che tu ci creda o no, questi sono i risultati che il mio metodo mi ha permesso di ottenere dopo anni di studio e di sacrifici.

Per anni ho continuato a lavorare nell’ombra, però ora ho deciso di spiegare esattamente quello che faccio prima di decidere di acquistare un titolo.

Così ho deciso di scrivere un libro che ho chiamato “Battere il benchmark”.

Nelle mie pagine troverai tutta la mia storia, compresi gli errori che ho fatto prima di arrivare a creare il “Metodo Pascarella” grazia al quale ho ottenuto risultati di cui sono molto orgoglioso.

Il “Metodo Pascarella”  è composto da 5 step precisi, che mi consentono di avere un piano dettagliato per sapere cosa fare sia prima di prendere posizione che dopo essere entrato sul mercato.

Come ci insegna la storia di Apple avere un piano preciso e una visione di lungo periodo sono i pilastri su cui fondare una storia di successo.

Non dimenticarlo.

Al tuo successo.

Giuseppe

Battere il Benchmark

“La guida definitiva per investire con profitto nel mercato americano e battere il benchmark, grazie al Protocollo Pascarella”.

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