È ora di fare la spesa a Wall Street?

Ora che il  mercato azionario americano è sceso del 30% è giunto il momento di fare la spesa?

 

Ormai questa sembra essere la domanda che tutti si fanno, ma credimi la risposta non è semplice.

Partiamo da un presupposto: anche se molti finti guru vogliono far credere di sapere cosa succederà nei prossimi mesi la realtà è un’altra…

…nessuno può prevedere con certezza quali saranno i futuri movimenti del mercato! Nessuno sa se la discesa è finita o se invece il peggio deve ancora arrivare.

E allora cosa facciamo? Restiamo a guardare? Certo che no!

Per prima cosa dovremmo usare il buon senso e il buon senso ci dice che dopo un -30% può essere saggio iniziare a posizionarti sul mercato. Sempre che, sia chiaro, tu abbia un orizzonte temporale adeguato.

Ovvero che sei disposto ad aspettare almeno 6/8 anni per vedere il tuoi risparmi crescere in modo adeguato.

In questo periodo di tempo la probabilità che il mercato ritorni sui massimi già raggiunti è molto alta.

Come si dice, un’immagine vale più di mille parole, quindi ti invito a guardare la tabella qui sotto.

La tabella analizza tutti i momenti di Drawdown dell’S&P 500 dal 1920 ad oggi…

…ovvero i momenti in cui l’indice più rappresentativo della borsa americana ha avuto forti ribassi negli ultimi 100 anni.

Nella tabella puoi vedere il giorno in cui ha toccato il massimo, il giorno in cui ha toccato il minimo, di quale percentuale è sceso l’indice e soprattutto quanti anni c’ha messo a ritornare sui massimi.

Massimo

Minimo

Drowdown

Anni necessari per ritornare sui massimi

07/09/1929

01/06/1932

-86,2%

13,3

07/09/1932

27/02/1933

-40,6%

0,3

18/07/1933

21/10/1933

-29,8%

1,8

06/02/1934

14/03/1935

-31,8%

0,5

06/03/1937

31/03/1938

-54,5%

6,4

09/11/1938

08/04/1939

-26,2%

3,8

25/10/1939

10/06/1940

-31,9%

2,7

09/11/1940

28/04/1942

-34,5%

0,8

29/05/1946

09/10/1946

-26,6%

3,0

15/06/1948

13/06/1949

-20,6%

0,5

15/07/1957

22/10/1957

-20,7%

0,8

12/12/1961

26/06/1962

-28.0%

0,9

09/02/1966

07/10/1966

-22,2%

0,5

29/11/1968

26/05/1970

-36,1%

1,7

11/01/1973

03/10/1974

-48,2%

3,8

29/09/1976

06/03/1978

-19,4%

1,1

28/11/1980

12/08/1982

-27,1%

0,3

25/08/1987

04/12/1987

-33,5%

1,4

16/07/1990

11/10/1990

-19,9%

0,3

17/07/1998

31/08/1998

-19,3%

0,2

24/03/2000

09/10/2002

-49,1%

4,0

09/10/2007

09/03/2009

-56,8%

3,1

29/04/2011

03/10/2011

-19,4%

0,3

20/09/2018

24/12/2018

-19,8%

0,3

Questa interessante tabella ci dice almeno due cose importanti…

La prima è che nella quasi totalità dei casi un periodo di 6-8 anni è sempre stato sufficiente per recuperare i crolli del mercato.

La seconda è che, benchè questa discesa sia stata molto veloce, non è la prima volta che il mercato si trova a fronteggiare cali del genere…

… e anche quando la discesa è stata molto più pesante di quella attuale il mercato è sempre stato in grado di risalire e fare nuovi massimi.

Quindi se vuoi sapere se la discesa è finita, mi dispiace, ma devo ripeterti che non è possibile saperlo!

Ma la storia ci dice, che dopo un calo del 30% è una cosa saggia iniziare a prendere qualche posizione sul mercato…

…perché anche se il mercato dovesse scendere ancora abbiamo la ragionevole certezza che, con un orizzonte temporale adeguato, ritornerà comunque su livelli superiori a quelli attuali.

Questo però non ti deve spingere a comprare ad occhi chiusi!

Vuoi sapere quali sono i titoli che hanno fatto guadagnare al mio portafoglio di punta il + 628% negli ultimi 10 anni?

Il fatto che rivedremo nuovi massimi è vero per il mercato ma non per la singola azione.

Immagino che tu ti ricorderai di Tiscali, un’azienda tecnologia italiana molto in voga all’inizio del millennio…

Nel 2000 non si parlava d’altro, pensa che era arrivata a capitalizzare più della Fiat!

Ma quando la bolla tecnologica è scoppiata Tiscali ha perso quasi tutto il suo valore e, anche se il mercato ha recuperato totalmente il terreno perso, Tiscali non ha mai nemmeno lontanamente  rivisto i prezzi che aveva nel 2000.

Quindi, sarà determinante su quali aziende deciderai di puntare. E visto che per scegliere le aziende giuste ti serve un metodo, come ti dico quasi ad ogni articolo…

…sarà il metodo che farà la differenza. Scusami se insisto così tanto, ma sono più che sicuro che la chiave del mio successo sia proprio il mio metodo:  “il metodo Pascarella”.

È per questo che ti spingo a seguire un metodo preciso, non è obbligatorio che tu segua il mio , ma è obbligatorio che tu abbia un metodo.

Senza un metodo è impossibile ottenere profitti sul mercato. Se negli ultimi 10 anni uno dei miei portafogli ha registrato una performance del 678% è solo grazie al “Metodo Pascarella” e su questo non ho nessun dubbio.

Come proteggere i tuoi risparmi ai tempi del Coronavirus

In Italia abbiamo una informazione finanziaria veramente di basso livello ed è molto difficile reperire informazioni concrete ed attendibili.

Si cerca sempre di esasperare i toni, di creare panico nelle persone e questo è un grave danno per gli investitori.

in questi giorni ricevo moltissime domande, le persone mi chiedono cosa devono fare per proteggere i propri risparmi dal coronavirus.

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Al tuo successo

Giuseppe.

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