I grandi Maestri del value investing sono passati di moda?

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Quando si parla di Value investing solitamente si pensa a Warren Buffett…

Oggi però voglio parlarti del “maestro dei maestri”, ovvero Benjamin Graham.

Infatti non è un segreto Buffett si sia ispirato a lui. D’altronde Warren è nato nel 1930 mentre Graham nel 1894.

Ecco perchè Graham si può considerare il maestro dei maestri.

Tuttavia, da qualche tempo, trovo sempre più articoli che sostengono che la tecnologia ha stravolto i mercati e quindi i suoi insegnamenti, oggi giorno, non hanno più alcun valore.

Sentire attaccare in questo modo un mito come Graham mi provoca sempre un certo effetto quindi è bene cercare di capire se queste accuse possono avere un fondamento.

Come sempre partiamo dall’inizio.

Innanzitutto è bene spendere due parole per spiegare che cos’è, in parole povere, il value investing.

E’ molto semplice, è una strategia di investimento che ha come obiettivo quello di acquistare aziende che in questo momento hanno un prezzo di mercato inferiore al loro valore reale, detto valore intrinseco.

Detta così sembrerebbe una passeggiata, nella realtà trovare queste aziende non è così facile.

Se lo fosse i mercati finanziari sarebbero un posto fantastico dove tutti diventano ricchi senza faticare, invece non è così.

Tra tutti i mercati Wall Street è certamente quello dove si nascondono le occasioni migliori ma è comunque necessario molto impegno.

Non esiste un menù dove ci sono le aziende sottovalutate ed è sufficiente ordinarne una perchè ti venga servita su di un piatto d’argento.

Ma torniamo al nostro amico Benjamin….

Graham, come detto è il papà del Value investing e i rendimenti che ha ottenuto con le sue metodologie di valutazione sono stati certamente eccezionali.

In sostanza per Graham era fondamentale avere un ampio margine di sicurezza tra prezzo di acquisto e valore reale, in modo da non temere eventuali turbolenze emotive del mercato.

Saranno pure passati tanti anni, ma non mi sembra che questa sia diventata una pessima idea….

Certo, qualcuno potrà dirmi che ora i mercato sono molto più efficienti e che il prezzo sconta tutto, quindi non è più possibile che il mercato sia così generoso di prezzare una azienda ad un prezzo inferiore del suo valore intrinseco.

Guarda, sto sul mercato da 20 anni e posso garantirti che, anche se può sembrarti strano, il mercato molte volte si sbaglia.

Se così non fosse non sarei riuscito a batterlo quasi sempre negli ultimi 10 anni.

Però non voglio che tu mi creda sulla parola.

Ti invito a fare un semplice ragionamento. Se segui un minimo i mercati ti sarai accorto che tra fine febbraio e fine marzo i prezzi delle azioni sono precipitati di un bel 35% e poi in soli due mesi hanno quasi riassorbito tutte le perdite (il Nasdaq ha addirittura fatto nuovi massimi).

Bè, pensi che nel giro di così pochi mesi il valore reale sia cambiato così tanto?

E’ inevitabile, i mercati lasceranno sempre occasioni sul piatto è nella loro natura.

Questo accadeva 100 anni fa e accade anche adesso.

Infatti come era solito dire Graham: “Cambieranno i business, cambieranno le società, cambieranno le aziende che sono quotato, cambieranno le istituzioni, cambieranno i regolamenti finanziari, ma la natura umana rimarrà sempre la stessa.”

L’emotività di chi opera sul mercato darà sempre la possibilità di trovare aziende che sono sottovalutate e che possono dare rendimenti interessanti.

Io credo che ricercare il giusto margine di sicurezza sia una strategia immortale.

Come ti ho detto le occasioni ci sono e ci saranno sempre, bisogna solo avere il coraggio e la capacità di saperle cogliere.

Il coraggio purtroppo io non te lo posso dare, ma la capacità di capire dove stanno le occasioni sì.

Negli ultimi 10 anni ho ottenuto un rendimento medio del 22,78% all’anno e se vuoi puoi iniziare a farlo anche tu, replicando esattamente le operazioni che faccio io.

Attenzione, non ti sto dicendo che matematicamente otterò questi risultati anche in futuro, sarei disonesto se lo facessi.

Ti sto solo dicendo che ho dimostrato con i fatti che sono in grado di battere il mercato 7 volte su 10 chiudendo più del 70% delle operazioni in guadagno.

Nessuno può sapere i rendimenti che ci saranno in futuro, ma penso di poterti dire che qualsiasi cosa succederà, se mi giudichi nell’arco di qualche anno, sarò in grado di darti risultati molto superiori alla media del mercato.

Questo è quello che è successo negli ultimi 10 anni e questo è quello che è molto probabile che accadrà in futuro.

Abbonandoti ai miei servizi potrai operare nel mercato americano in modo semplice e sicuro senza dover fare noiose analisi e senza la paura di sbagliare.

Se vuoi informazioni manda adesso un whatsapp allo 392 5186777.

Un mio collega risponderà a tutte le tue domande e ti aiuterà a capire quale dei miei portafogli è più adatto alle tue esigenze.

Al tuo successo.

Giuseppe Pascarella

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