In questo momento è meglio acquistare Netflix o Facebook?

Facebook (FB) e Netflix (NFLX) sono due giganti tecnologici che stanno subendo un ritiro dei compratori nel 2019. Facebook, perseguitata da preoccupazioni sulla privacy dei dati sta ritracciando, dopo il buon inizio di 2019, ai livelli dello scandalo Cambridge analitica. A Netflix è andata anche peggio, il titolo ha bruciato il guadagno di quest’anno, perdendo il favore degli investitori dopo un brusco secondo trimestre e i timori di una competizione sempre più incombente.

Entrambe le società sono state degli ottimi driver nel mercato del lungo periodo. La domanda che mi pongo è, se avessi liquidità per una sola di loro, quale comprerei? Cerchiamo di analizzare e capire meglio quale merita un posto nel portafoglio di titoli Growth (crescita).

Facebook e Netflix hanno aumentato le loro stime per il 2020, aumentando rispettivamente i probabili guadagni del 28% e 26%. Le entrate hanno inoltre accelerato per entrambe le società grazie ai guadagni su base annua che hanno registrato nel primo trimestre di quest’anno, guadagni sulla linea superiore della forchetta, raro perché in genere queste rallentano mentre le aziende intensificano la loro crescita.

La grande differenza in questo momento – ed è il motivo per cui Facebook sta battendo il mercato con il suo rendimento dal 36% ad oggi, mentre Netflix si aggrappa strenuamente ad un guadagno del 9% – è la differenza di aspettative. I timori di Facebook sono principalmente legati alla migrazione di utenti giovani verso altre piattaforme. La crescita degli utenti è cresciuta dell’8% nell’ultimo anno, raggiungendo i 2,41 miliardi di utenti attivi mensili. Netflix, d’altra parte, non ha raggiunto i ricavi e gli obiettivi degli abbonati previsti per il suo ultimo trimestre.

grafico - fb sta diventando un social per pensionati

Guardando al futuro, quello di Facebook è ancora torbido con così tante piattaforme di social media in aumento su internet. La paura però è più tangibile per Netflix, poiché sappiamo che almeno un concorrente importante sarà sul mercato entro la fine dell’anno.

Quando facciamo una valutazione dei due giganti tech, le similitudini sono parecchie, partendo dal price/earnings (rapporto prezzo/utili)*, uno dei dati fondamentali da cui parte una qualsiasi ricerca di aziende. Facebook e Netflix hanno rispettivamente un price/earnings a 7.4 e 7.7, ottimi multipli. Se andiamo più in profondità, non dovrebbe essere una sorpresa vedere Facebook aumentare il proprio giro d’affari, se lo confrontiamo con Netflix, costretta ad accelerare il suo catalogo di contenuti e l’espansione internazionale, Facebook ha già raggiunto una espansione di tutto rispetto.

* Il rapporto prezzo/utili (in inglese Price-Earnings (PE) Ratio, P = price = prezzo; E = earnings = utili) è un indicatore economico. È il rapporto fra il prezzo corrente di un’azione al momento del calcolo dell’indicatore, scelto di solito nel listino della borsa nazionale coi maggiori volumi scambiati (per l’Italia si considera Milano), e l’utile atteso per ogni azione.

Facebook sembra vincere ogni battaglia, ma teniamo presente anche la battaglia del “fossato economico”**. Quale azienda ha la piattaforma più difendibile contro l’inevitabile concorrenza? Entrambe le società sono molto ben protette. Certo, potresti conoscere molte persone che hanno abbandonato Facebook e poche che hanno deciso di non rinnovare Netflix. Ma ti assicuro che entrambi i giganti delle dot-com sono più forti di quanto pensi.

** Il fossato economico è un’idea di Graham, autore del libro The Intelligent Investor, reso celebre perché essere il testo da cui Warren Buffett prende spunto nel scegliere i suoi investimenti. Il fossato economico è un parametro che stabilisce il vantaggio competitivo di una società rispetto a tutte le altre società del proprio settore.

Dopotutto, Facebook ha 2,41 miliardi di utenti attivi mensili, oltre la metà dei 4 miliardi di persone stimati nel mondo con accesso a Internet. Questo numero di connessioni rendono difficile lasciar andare Facebook. Netflix ha il vantaggio di 151,6 milioni di utenti paganti e un tasso di disiscritti bassissimo. Ci sono molte aziende tecnologiche e dei media piene di liquidità che entrano in questa nicchia, ma qualcuno di loro può eguagliare i 18,5 miliardi di dollari di contratti con le case di produzione e agenti in streaming?

grafico - netflix supera 150 milioni di iscritti paganti al mondo

Entrambi i titoli hanno imperi difendibili ed entrambi gli investimenti dovrebbero continuare a battere il mercato negli anni a venire. Quale abbonato a Netflix, mi piacerebbe far vincere la disputa allo streaming, ma Facebook è il chiaro vincitore in questo momento. Presenta vantaggi di slancio e di valutazione e in questo momento dovrebbe essere sufficiente per avere il sopravvento per i prossimi anni.

 


 

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