Lo strano caso di Hertz

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Compreresti una azienda che ha dichiarato bancarotta?

Immagino che la tua risposta sia: nemmeno per sogno!

E non posso darti torto, non c’è bisogno di essere un mago dei mercati finanziari per sapere che ben presto le azioni di una azienda in bancarotta andranno a zero.

Tuttavia la realtà a volte va contro ogni logica. D’altronde si sà, i mercati sono fatti per sorprendere!

Infatti, che tu ci creda o no, dopo aver dichiarato bancarotta, il prezzo delle azioni Hertz è schizzato al rialzo.

Ricapitoliamo velocemente i fatti.

Forse nei giorni scorsi ti sarà capitato di leggere che la Hertz ha portato i libri in tribunale in Usa ed in Canada.

Un fatto epocale, se consideri che la storica azienda di autonoleggio era stata capace di resistere addirittura alla grande depressione degli anni 30 del 900.

Da tempo il titolo era in un trend negativo, malgrado l’indice S&P 500 macinasse sempre nuovi massimi, le azioni Hertz da agosto 2017 erano in picchiata.

Considera che nel 2017 il titolo valeva 126,99 dollari per azione e dopo che i libri sono stati portati in tribunale il valore è tracollato a 0.56 dollari.

In sostanza in poco meno di tre anni il titolo ha perso il 99,55% del suo valore!

 Insomma, il classico titolo da cui tenersi lontani anni luce.

 E invece…

 E’ successo l’imprevedibile, sono bastati due dati favorevoli sulla ripresa dei trasporti nel mondo che inspiegabilmente si è scatenata una corsa all’acquisto della moribonda Hertz.

 Da 0,56 $ il prezzo è letteralmente schizzato in soli 10 giorni a 6,25 dollari per azione.

 Una crescita del 1.000%!!!

 Si hai capito bene, in solo 10 giorni il prezzo si è moltiplicato per 10.

 Vuol dire che se tu avessi avuto la fortuna di investire 10.000 euro su Hertz dopo 10 giorni ti saresti trovato sul conto 100.000 euro.

 Una cosa, all’apparenza contro ogni logica, solamente dettata dell’emotività.

 Tuttavia, per quanto illogica possa essere, questa vicenda ci da un grande insegnamento:

 E’ vero che nella borsa a stelle e strisce si nascondono le più grandi opportunità di guadagno, ma bisogna saper distinguere le vere occasioni dalle trappole. Infatti ora che l’euforia sta passando il titolo Hertz ha già perso il 70% del suo valore.

 Il segreto è capire quali sono le aziende che hanno grandi possibilità di crescita in futuro per darti guadagni stabili e duraturi.

 Non bisogna cercare di pescare il biglietto della lotteria, puntando su aziende bollite come Hertz che nello spazio di 20 giorni possono portarti grandi guadagni ma anche terribili perdite.

 Quegli acquisti lasciali fare agli scommettitori, quello che fa la differenza è saper trovare aziende che siano solide e resistenti ad ogni fase del mercato.

 Buffett dice che bisogna trovare aziende che abbiano un grande fossato che le difende.

 Nel mio libro “Battere il Benchmark” questo fondamentale concetto è spiegato molto bene.

 Infatti il segreto è tutto lì, creare un metodo solido e replicabile che ti dia uno schema per orientarti sul mercato, riuscendo così a scegliere le aziende che hanno le caratteristiche migliori per crescere nel medio lungo periodo.

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 Se invece vuoi da subito iniziare ad investire sulle aziende che posseggono le caratteristiche giuste per dare ottimi rendimenti nel medio lungo termine, non devi far altro che re.

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Al tuo successo.

Giuseppe Pascarella

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