Warren Buffett vuole entrare in Boeing, ecco perché se ne parla tanto

boeing

Nell’ultimo anno si è sentito parlare molto di Boeing, non bene direi. Per chi avesse vissuto in una caverna gli ultimi 12 mesi faccio una panoramica veloce. Due aerei, modelli 737 MAX prodotti da Boeing, sono precipitati causando la morte di 346 persone. La colpa è stata attribuita ad un software difettoso, immediatamente quasi tutti i 737 MAX del mondo sono stati messi a terra con divieto di volare fino a quando l’ente aeronautico americano non darà il nulla osta.

Come se non bastasse, in questi giorni circolano notizie che riportano i messaggi scambiati tra i dipendenti di Boeing che criticano apertamente il modello 737 MAX.

Ultima ma non per importanza, ci sono rumors da ormai un paio di settimane che indicano Warren Buffett pronto a fare un’offerta importante per entrare in Boeing acquistando una grossa fetta di azioni sul mercato.

Lo scorso martedì mattina, le azioni Boeing sono aumentate fino al 2,8% grazie a questi rumors, è facile accostare Buffett a Boeing, anzi è facile accostare Buffett a qualsiasi azienda americana in questo periodo, questo grazie alla sua enorme liquidità, circa 128 miliardi, la più alta mai registrata dalla Berkshire Hathaway.

Buffett è stato contattato da diverse testate giornalistiche e televisioni, alla domanda se fosse interessato a Boeing, ha risposto con un secco “no comment”. Allora perché Wall Street è convinta che un’offerta sia pronta sul tavolo? Cerchiamo di capire quali potrebbero essere i motivi.

A Warren Buffett piace comprare dopo che una società, con un ampio fossato, subisce gravi perdite dopo uno scandalo che ritiene superabile. L’esempio più famoso è quando ha iniziato a comprare American Express subito dopo che la società di carte di credito è stata coinvolta nello “scandal oil”.
Cos’è lo scandal oil

Buffett acquista sempre società di cui capisce e conosce il management. Nel 2016 ci fu la prima mossa, Berkshire acquistò Precision Castparts per $ 32,3 miliardi. Precision è un fornitore di Boeing, Airbus e di altri produttori e fornitori di aeromobili. Berkshire detiene inoltre quote importanti in Delta Airlines, Southwest Airlines, United Airlines e American Airlines Group.

Al momento dell’acquisizione di Precision, Buffett era disposto a pagare 17,5 volte l’utile previsto per 12 mesi. Con le attuali stime dell’EPS per Boeing, viene scambiato a circa 16 volte gli utili. Direi che il prezzo non sarebbe un problema, rientrerebbe nei suoi parametri di scelta, anche se, conoscendo i suoi movimenti, preferirebbe un prezzo ancora più basso.

Buffett alla fine del 2019 è stato accostato molto a Tiffany, acquisita da Louis Vuitton per 16.2 miliardi, ma alla fine ha preferito evitare, anche perchè tutte le volte che è entrato in società del settore “vendite al dettaglio” ha commesso un errore, il settore è estremamente insidioso. Ci sono pochissime possibilità che entri di nuovo in una società simile date le sue esperienze storiche. Pochi successi e parecchi insuccessi.

Nella lettere agli azionisti del 2019, Buffett ha detto:
Negli anni a venire, speriamo di trasferire gran parte della nostra liquidità in eccesso in attività che Berkshire deterrà permanentemente. Le prospettive immediate per ciò, tuttavia, non sono buone: i prezzi sono alle stelle per le aziende che possiedono prospettive decenti a lungo termine.

Non sono del tutto sicuro, ma da quello che Buffett ha detto a Becky Quick, alla fine di marzo 2019, sono dell’idea che Buffett non crede che il problema 737 rappresenti un problema strutturale, c’è un problema certo e non da poco, ma la società lo sta risolvendo, il valore dell’azienda rimane immutato e il suo futuro non è incerto.

Spesso ha anche difeso l’industria ritenendola molto sicura, avendo Berkshire una delle più grandi assicurazione in America, Geico, sottolinea come le tariffe sono scese nel tempo solo perché il settore è.

Il consiglio di amministrazione della Boeing ha cambiato il CEO Muilenburg a dicembre scorso, questo per me è un fattore più negativo che positivo. Muilenburg, un ingegnere, ha trascorso tutta la sua carriera in Boeing, ma è stato ampiamente criticato per una risposta vacillante e difensiva agli incidenti, che hanno ucciso 346 persone. Il consiglio ha indicato di essere consapevole della necessità di migliorare la comunicazione, anche con l’autorità federale dell’aviazione, il suo regolatore nazionale.

Boeing ha le dimensioni giuste per il Berkshire, ha un valore aziendale di circa $ 201 miliardi. Berkshire ha una riserva di denaro che probabilmente supera i 130 miliardi di dollari. L’acquisizione del 10% di Boeing sarebbe ampiamente alla portata di BRK. L’acquisto intero della società richiederebbe probabilmente almeno $ 240 miliardi, ritengo sia improbabile, Berkshire non farebbe mai un passo simile, non sono sicuro che Buffett sarebbe all’altezza.

Conclusione

Ho la sensazione che Buffett non sia così interessato a una società che ha appena abbandonato il suo CEO e deve ancora affrontare un’enorme pressione finanziaria e politica connessa agli incidenti e alla conseguente messa a terra a lungo termine dei suoi 737 Max. Probabilmente non lo sapremo con certezza fino a metà maggio, quando Berkshire presenterà la sua divulgazione alla SEC del suo portafoglio aggiornato.

Alla fine credo che i rumors rimarranno tali.

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